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Tokitsu Kenji

TOKITSU KENJI

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Fonte Tokitsu Ryu Italia : link al sito
 
Dopo aver iniziato a praticare il karate a quindici anni, Kenji Tokitsu sceglie di dedicarsi interamente alla pratica delle arti marziali nel 1971 quando, a 24 anni, si trasferisce a Parigi come allievo e assistente dei M° Taiji Kase. Da allora Tokitsu pratica e studia le arti marziali, indagando sul signiflcato che questa pratica può avere nella società contemporanea. Quelle che seguono sono le principali tappe del percorso che ha portato Kenji Tokitsu a creare uno stile di combattimento a mano nuda e una Accademia internazionale che portano il suo nome, Tokitsu-Ryu.
1962 – Inizia la pratica sportiva dei karate iscrivendosi un dojo della scuola Shito Ryu a Yamaguchi, sua città natale.
1966 – Si iscrive all’ università di Hitotsubashi (Tokyo), passa alla scuola Shotokan. Il dojo di Hitotsubashi è storicamente importante per I’evoluzione del karate. In quegli anni il maestro più anziano è Gima Shinkin (Makoto) assistente di Funakoshi nella prima dimostrazione pubblica del karate a Kodokan, il più importante dojo giapponese per la pratica dello judo.
1971 – Conseguita ia laurea in sociologia con una tesi sullo scrittore Yukio Mishima, si trasferisce a Parigi come allievo e assistente del M° Taiji Kase. Kenji Tokitsu, 3° dan di karate, appassionato di studi umanistici e sociologici, si iscrive all’Università di Parigi, dalla quale ottiene il riconoscimento del titolo conseguito in Giappone.
1974 – Dopo alcuni anni di ricerca e 12 anni di pratica, muove le prime critiche allascuola Shotokan. Torna in Giappone e avvia una ricerca sul tipo di karate praticato
concretamente da Funakoshi, il creatore del shotokan. Incontra i sui alievi diretti M° Shozan Kubota e M° Takagi Fusajiro, registra le differenze tra il loro modo di praticare e quello insegnato ai praticanti nel mondo.
1977 – Torna in Giappone dove inizia a praticare il Taichi chuan con il M°. Yo Meiji (scuola Yang) e il M°. Matsuda Ruyuchi (scuola Chiari). Approfondisce lo studio e la pratica del taichi stile Chen.
1979 – Viene pubblicato in Francia “La voie du Karate”. Pratica e studia io stile Shorin Rvü di Okinawa. Inizia a studiare e praticare il qi gong.
1980 – Abbandono la scuola Shotokan e si dedica interamente alla ricerca sulle arti marziali. Inizia a studiare e praticare il taichi di Sintesi.
1982 – Consegue il dottorato di ricerca in Sociologia presso l’ università Rene Eiescartes -Parigi V con una tesi sul ruolo e le trasformazioni della cultura tradizionale nella società contemporanea giapponese.
1983 – Crea a Parigi la scuola Shaolin mon-Karate do. Inizia a strutturare un proprio rnetodo di combattimento a mano nuda.
1984 – Elabora, per conto del Ministero della Gioventù e lo Sport del Governo francese, una ricerca dal titolo “Le arti marziali giapponesi: il karate – struttura, tecnica e modalità di trasmissione tradizionale e contemporanea”.
1988 – Viene pubblicato in Francia “Methode des Arts Martiaux à main nue”, nel quale Tokitsu sistematizza per la prima volta il metodo da lui creato.
1989 – Torna in Giappone per approfondire la sua conoscenza dello Iai-jutsu e del ken-jutsu con il M.Tetsuzan Kuroda.
1991 – Viene pubblicato in Francia “L’Art du Combat, entretiens avec Kenji Tokitsu”.
1993 – Consegue il dottorato di ricerca in Lingua e Civilizzazione Orientale presso l’Universita Parigi VII con una tesi su Miyamoto Musashi, maestro di spada giapponese del XVII secolo.
1996 – Inizia una stretta collaborazione con il professor Toshihiko Yavama, immunologo, responsabile dei reparti di Chirurgia e di Medicina orientale ai Kenritsu Byoin Kosekan, l’ospedale della Prefettura di Saga (Giappone). Il qi gong entra a far parte delle discipline di base insegnate nella scuola.
1999 – La scuola prende il nome di Shaolin mon-Jisei budô. Tokistu prosegue a studiare e Insegnare una personale sintesi di diverse arti marziali, proponando un metodo che produce benessere fisico e offre ai praticanti un percorso di auto-formazione.
2000 – Sistematizza con il professor T. Yayama una speciale serie di esercizi, il Jisei-kiko, che oltre a produrre benessere permette di incrementare l’efficacia dei colpi e delle tecniche di combattimento.
2001 – Tokitsu fa il suo ritorno in Giappone, ospite del Budokan, per una serie di stage di formazione.
2002 – Lascia Parigi per trasferirsi a Milano. In Italia fonda l’Accademia internazionale di arti marziali Tokitsu-Ryü.
 
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