Le storie di Heichū
Bello, elegante, aristocratico nei gusti e nei modi, poeta di delicata sensibilità, ombroso e allo stesso tempo spudorato, Heichū è un nobile del Giappone medievale, ma ha anche tutto di un moderno dandy.
*
Pare quasi che nella vita voglia esplorare tutte le possibili casistiche di relazione e modalità di conquista; è un seduttore seriale, o forse un Don Giovanni del Sol Levante? Ma come spesso succede nella cultura nipponica, le cose non sono come sembrano.
*
Poiché l’attrazione in questo monogatari si esprime con la poesia, Heichū e le donne si incontrano, si innamorano, si respingono, si cercano e si lasciano comunicando attraverso gli haiku.
L’eleganza dei versi è il metro con cui si misura il fascino della donna cercata, che è prima di tutto una “attrazione” dell’animo così che succede anche che Heichū venga messo all’angolo ed esca perdente da questi giochi sul filo dell’eleganza, condotti da donne dotate di talento quanto lui, qualche volta perfino più abili nella strategia o nell’arte di scrivere una risposta tagliente.
*
Heichū fu un personaggio storico, vissuto probabilmente tra l’870 e il 923, ma le notizie sulla sua vita sono scarse e incerte.
*







Recensioni