Preziosi rarissimi e introvabili del nostro Novecento letterario
Lucio Gambetti è stato una delle massime autorità negli studi bibliografici sul Novecento letterario italiano. I suoi repertori, divenuti nel tempo strumenti imprescindibili per studiosi, collezionisti e librai antiquari, hanno contribuito a definire criteri, valori e rarità di un patrimonio editoriale tanto affascinante quanto mutevole.
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Sono qui raccolti per la prima volta in volume i tre interventi nei quali Gambetti tentò una delle imprese più difficili per un bibliografo:
individuare, fra migliaia di edizioni del secolo scorso, i libri più preziosi, i più rari e i più difficili da reperire. Una selezione necessariamente personale e dichiaratamente “sindacabilissima”, costruita tuttavia con il rigore di chi conosceva a fondo la storia editoriale italiana e il mercato del libro antico e moderno.
Ne emerge un viaggio sorprendente attraverso prime edizioni, tirature limitate, vicende editoriali singolari, copie scomparse e improvvise riapparizioni.
Perché la rarità, come Gambetti sapeva bene, non è una qualità immutabile: può dipendere dal numero degli esemplari sopravvissuti, dalla fortuna critica di un autore, dalle mode culturali, dalla dispersione delle collezioni private e persino dal caso.
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Queste pagine mostrano così il Novecento letterario anche nella sua dimensione materiale: il libro come oggetto, testimonianza e bene collezionistico, il cui valore nasce dall’incontro fra importanza letteraria, storia editoriale e concreta reperibilità.
Gambetti aveva progettato di riunire questi studi in volume e, poco prima della malattia, aveva indicato come riorganizzarli. L’amico fraterno Giovanni Biancardi ne ha curato l’edizione rispettandone le indicazioni e conservando fedelmente le schede originali, ricche di notizie e di storie. Chiude il volume la postfazione di Gabriele Maspero, presidente dell’A.L.A.I. – Associazione Librai Antiquari d’Italia.
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Lucio Gambetti (Iolanda di Savoia, Ferrara 1955 – Genova 2025) è stato uno dei maggiori studiosi di storia dell’editoria del Novecento. Diversi suoi scritti sono apparsi sui periodici «L’Esopo» e «Charta» e sull’annuario dell’Associazione Librai Antiquari Italiani «ALAI».
Ha pubblicato La letteratura italiana del Novecento. Repertorio delle prime edizioni, con Franco Vezzosi (1997), Rarità bibliografiche del Novecento, con Franco Vezzosi (2007), A proprie spese. Piccole vanità di illustri scrittori (2015), Rarissimi. Riflessioni sul collezionismo letterario del Novecento italiano (2015), Il Pesanervi Bompiani (2021), Libri memorabili. Una storia della microeditoria italiana del Novecento (2021), Un’odissea editoriale. A cento anni dall’Ulisse di Joyce (2022).
Per Luni ha pubblicato Storia della letteratura autoprodotta. Da Ariosto ai self-publishers (2022), Italo Calvino e i suoi libri (2024) e ha curato insieme a Mauro Chiabrando L’utile e il futile. Tutti gli scritti di bibliofilia di Roberto Palazzi (2023). Luni ha in pubblicazione il volume, scritto insieme a Franco Vezzosi e completamente aggiornato e ampliato, in due volumi: Letteratura del Novecento italiano. il Repertorio delle edizioni originali.
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