Come una sciamana con il tamburo rotto – Proverbi e modi di dire della Corea
- Duemila proverbi e idiomatismi coreani, raccolti, tradotti e spiegati per colmare una lacuna che l’Orientalistica avvertiva in Italia come nel resto del mondo.
- Recupera un patrimonio folkloristico a rischio d’estinzione, sempre più sconosciuto anche alle nuove generazioni coreane.
- Un lungo lavoro filologico e storico che restituisce, dietro ogni espressione, aspetti storico-antropologici altrimenti dimenticati.
- Firmato da Maurizio Riotto, tra i massimi coreanisti italiani, con oltre duecento pubblicazioni sulla Corea e la medaglia al merito culturale della Repubblica di Corea.
- a chi ama la lingua coreana e vuole scoprirne le espressioni più autentiche;
*
Raccogliere proverbi è facile, tradurli e spiegarli lo è molto meno. Questo volume sopperisce a una grave lacuna, nell’ambito dell’Orientalistica, riscontrata non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo. In una situazione surreale, nella quale la Corea riscuote sempre più attenzione per i contemporanei fenomeni di costume e sempre meno interesse per la sua cultura tradizionale (e le scienze umane in generale), la presente opera intende recuperare, almeno in parte, un passato in pericolo d’estinzione che ormai rimane sempre più sconosciuto agli stessi coreani delle nuove generazioni.
*
Duemila “lemmi”, tra proverbi e idiomatismi, sono così messi a disposizione del lettore affinché questi possa appropriarsi di alcune espressioni tradizionali della penisola coreana e, attraverso essi, recuperare alcuni aspetti storico-antropologici di un Paese la cui realtà accademica e intellettuale li ha ormai in gran parte dimenticati o accantonati. Per arrivare a questo, è stato necessario un lungo lavoro filologico e storico teso a spiegare, di volta in volta e il più dettagliatamente possibile, significati (o presunti significati, in caso di particolare vaghezza dei testi) e origini di un patrimonio folkloristico inestimabile, con l’augurio che ciò possa servire a consolidare e accrescere sempre più l’amore e il rispetto verso la Corea tutta.
*
Maurizio Riotto, già professore ordinario di Storia della Corea e Culture Comparate alla Anyang University, ha insegnato precedentemente all’Università di Napoli “L’Orientale” ed è stato Research Fellow alla Seoul National University. Come Visiting Professor, ha insegnato nelle Università Sungkyunkwan, Sogang e Ewha di Seoul.
Come Visiting Scholar ha operato in numerosi altri atenei e istituzioni culturali della Corea e del Giappone. È autore di oltre duecento pubblicazioni sulla Corea. Nel 2011 ha ricevuto la medaglia d’onore al merito culturale dal Presidente della Repubblica di Corea.
Per Luni ha pubblicato Storia della letteratura coreana e Poesia religiosa coreana; ha tradotto dal coreano e curato: Hŏ Kyun, Vita del brigante Hong Kiltong; Yi Kyunyong, L’altra faccia di un ricordo oscuro; Kim Manjung, Il sogno delle Nove Nuvole; Yi Munyŏl, L’uccello dalle ali d’oro; Yi Munyŏl, L’inverno di quell’anno.
*
Scopri tutta la collana Le Tradizioni







Recensioni