I libri proibiti del Settecento
I grandi filosofi dell’Illuminismo, Voltaire, Rousseau, Diderot e i loro blasonati contemporanei sono stati da sempre considerati gli ideologi della Rivoluzione francese, o quanto meno di quel vasto fermento intellettuale che fu una delle cause del crollo dell’Antico Regime. Ma non furono i soli; dietro a questi nomi entrati nella storia, esisteva un mondo editoriale molto più sommesso e spesso sconosciuto, che faceva circolare le idee e le diffondeva tra il pubblico.
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Era un’editoria semiclandestina, a cui lavoravano scrittori di terz’ordine, stampatori stranieri, operai e tipografi che si spostavano da una città all’altra in giro per l’Europa, librai che smerciavano libri proibiti dalla censura e contrabbandieri che li trasportavano illegalmente in Francia.
È una parte poco nota della storia della cultura, che Robert Darnton analizza grazie alla scoperta degli archivi di un editore svizzero del Settecento, la Société typographique di Neuchâtel, attraverso i quali riesce a ricostruire i metodi di produzione e di diffusione della letteratura clandestina francese negli anni che precedono la Rivoluzione francese, attraverso la corrispondenza dei personaggi che facevano parte di quel mondo editoriale ai limiti della legalità.
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Grazie alle loro lettere, Darnton fa rivivere gli intellettuali che contribuirono a diffondere le idee dell’Illuminismo tra il pubblico del Settecento, ma dal basso, clandestinamente, dal sottosuolo della cultura, in una continua sfida al potere costituito che risulta quanto mai attuale.
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Robert Darnton (New York 1939), laureato a Harvard nel 1960 e a Oxford nel 1964, è stato professore di storia europea a Princeton dal 1968 al 2007, in seguito è diventato professore emerito e direttore della biblioteca dell’università di Harvard fino al 2016.
È stato inoltre presidente dell’American Historical Association e ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali, quali, per citare solo i maggiori, la Légion d’Honneur (1999), il premio Gutenberg (2004), la National Humanities Medal conferita da Barack Obama (2012) e il premio mondiale Cino del Duca (2013). Autore di numerosi studi, saggi e articoli, largamente pubblicati anche in Italia, è considerato uno dei massimi esperti al mondo di storia del libro e dell’Illuminismo.
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Dal Blog – I libri proibiti del Settecento
Libri proibiti – L’intellettuale «odiatore» nacque nel Settecento
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