Il sogno della camera rossa – Romanzo cinese del XVIII secolo
Traduzione integrale
- Uno dei massimi classici della narrativa cinese, finalmente in edizione integrale.
- Un’opera-mondo in due volumi, tra famiglia, amore, potere e declino.
- Un testo fondamentale per chi vuole conoscere la grande letteratura cinese.
- Un’edizione Luni pensata per la lettura e lo studio, curata e di riferimento.
- a chi ama i grandi classici;
- a chi vuole iniziare un percorso serio sulla Cina;
- a chi cerca romanzi vasti, corali, immersivi;
- a lettori, studiosi, appassionati di letterature dell’Asia.
In Il sogno della camera rossa – uno dei quattro romanzi “straordinari” della Cina classica – Cao Xueqin costruisce uno dei più formidabili romanzi mai scritti: un libro che è insieme storia di una famiglia, romanzo d’amore, compendio della vita aristocratica e meditazione sul declino.
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Al centro del romanzo si muove Jia Baoyu, erede inquieto destinato fin dall’inizio a vivere sotto il segno dell’eccezione, ma riluttante ai doveri del suo rango, più attratto dalla poesia, dalla compagnia femminile e dall’intensità della vita interiore che dall’ambizione sociale.
Attorno a lui si raccoglie il vastissimo universo della famiglia Jia, con i suoi giardini, padiglioni, servitori, matrone, fanciulle, poeti, monaci, intrighi domestici, feste, matrimoni, lutti, dissipazioni e tutte le regole, i fasti, i segreti, di questo mondo fragilissimo, dove tutto sembra splendere e già insieme disfarsi. Accanto a lui si impongono due figure indimenticabili: Lin Daiyu, fragile e acutissima, capace di trasformare la malinconia in intelligenza del mondo; e Xue Baochai, armoniosa, composta, apparentemente padrona di sé e del proprio destino.
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Ma il romanzo non si esaurisce nel triangolo amoroso.
La vera materia del libro è il consumarsi di un intero ordine sociale dove nulla è accessorio e tutto contribuisce a rendere visibile il lento disfarsi di un mondo; il vero protagonista del romanzo è anche il tempo: il tempo che consuma una casa illustre, che sbiadisce il privilegio, che incrina la solidità delle gerarchie e trasforma la bellezza in memoria.
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Cao Xueqin costruisce così un’opera smisurata e finissima, dove la precisione del dettaglio quotidiano convive con la dimensione allegorica e metafisica.
Nessun personaggio è soltanto funzione narrativa; ciascuno ha voce, ritmo, desiderio, memoria. Nessun gesto è puramente ornamentale; ogni cerimonia, poesia, dono, colloquio o silenzio partecipa alla lenta trasformazione del destino.
Il sogno della camera rossa è anche una meditazione sul carattere illusorio dell’esistenza, sul legame fra passione e sofferenza, sul mistero per cui ciò che più amiamo è anche ciò che più irrimediabilmente perdiamo. Il risultato è un’opera che non solo restituisce un mondo, ma lo interroga nella sua verità più profonda: quella per cui ogni splendore è precario, ogni affetto è esposto alla perdita, ogni esistenza si muove entro il confine sottile fra desiderio e illusione.
La traduzione integrale curata da Vincenzo Cannata, restituisce al lettore tutta la potenza, la finezza e la vertiginosa bellezza di un classico assoluto.
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NOTA EDITORIALE ALLA TRADUZIONE
La traduzione del Sogno della camera rossa pubblicata da Luni, consistente di 1664 pagine, è l’unica edizione integrale dei 120 capitoli esattamente come l’originale cinese, per cui è da considerarsi la “traduzione princeps” dell’opera.
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Cao Xueqin, nome di nascita Cao Zhan, nacque probabilmente nel 1715 in una famiglia legata all’amministrazione imperiale Qing e conobbe da vicino, ancora giovanissimo, la rovina di quel mondo aristocratico.
Da questa esperienza di splendore perduto e decadenza trasse la materia del suo capolavoro, Il sogno della camera rossa (Hong lou meng), considerato uno dei vertici assoluti della narrativa cinese. Scritto in lingua vernacolare e rimasto incompiuto alla morte dell’autore, il romanzo intreccia storia familiare, memoria, poesia, desiderio, religione e osservazione minuziosa della vita quotidiana. Più che un semplice narratore, Cao Xueqin è il creatore di un universo totale, in cui la fine di una grande casa diventa meditazione sul tempo, sulla perdita e sull’illusione del mondo. Morì nel 1763 o 1764.
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Dei grandi classici cinesi abbiamo pubblicato:
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La traduzione integrale del Sogno della camera rossa è a cura di Vincenzo Cannata, che per Luni Editrice ha curato e tradotto:
Memorie storiche, di Sima Qian
Il romanzo dei Tre Regni, di Luo Guanzhong
Storie indiscrete dei Letterati, di Wu Jingzi
L’investitura degli Dei, di Xu Zhonglin (curatela)
La coppia perfetta, di Mingjiao Zhongren
In riva all’acqua, di Shi Nai’an – Luo Guanzhong (insieme a Serafino Balduzzi)
I libri in Cina prima dell’invenzione della carta, di Edouard Chavannes







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